

Di segni e di sogni
Un’installazione multimediale e multisensoriale progettata per valorizzare il borgo di Maranola (LT) in occasione della Biennale d’arte ambientale Seminaria Sogninterra.
Di segni e di sogni indaga il rapporto tra spazi interni
ed esterni peculiare del borgo, attraverso la creazione di un mondo onirico - fatto di luci e ombre - dentro ad una stanza.
L’installazione interattiva prende vita dalla voce deÉœ visitatorÉœ: un citofono all’esterno lÉœ invita a regalare
un sogno alla comunità. L’azione deÉœ visitatorÉœ permette la nascita di un mondo unico e nuovo per ogni attore dentro la stanza: la modulazione della voce, infatti, influisce in tempo reale sull’intensità della luce all’interno e aziona il meccanismo su cui tale luce è posizionata.
Un proiettore led, collocato su una struttura in movimento programmata, si sposta lungo il perimetro della stanza illuminando con un fascio parallelo alle pareti gli oggetti quotidiani donati dalla comunità su essa fissati. Le loro ombre fluttuano sulle pareti creando un paesaggio inaspettato ed onirico.
Di segni e di sogni è un luogo magico: permette
aɜ visitatorɜ di entrare in uno spazio accogliente
e intimo, in cui sostare e immaginare mondi altri e sognanti. Sogni abitano le pareti: l’estrema intimità domestica che si estende nel collettivo.
Il progetto ha previsto la realizzazione della scheda artistica, tecnica, economica, di fattibilità e di un video prototipo.
EXHIBIT, 3D, VIDEO | 2021 | ROMA





